Via libera a nomina commissario stadi per EURO 2032
L'ingegner Sessa ha avuto il via libera dalla Corte dei Conti. Entro ottobre servono i cinque stadi per la fase finale dell'Europeo
Il ministro dello sport, Abodi, ha ufficializzato il decreto di nomina, registrato dalla Corte dei Conti, del commissario straordinario per la realizzazione delle opere necessarie e strettamente funzionali allo svolgimento della fase finale del campionato europeo di calcio 2032, l'ingegner Sessa. Scrive Abodi sui social:
"La Corte dei Conti ha registrato il decreto di nomina del Commissario straordinario per la realizzazione delle opere necessarie e strettamente funzionali allo svolgimento della fase finale del campionato europeo di calcio 2032, con il quale diventa effettivo l’incarico dell’Ing. Massimo Sessa. Il Commissario coordina e supporta le attività e gli interventi relativi alle infrastrutture sportive che ospiteranno gli Europei 2032 in Italia, attraverso la semplificazione e l’accelerazione delle procedure amministrative sulla base delle iniziative già in atto da parte dei soggetti privati promotori. Il Commissario Sessa è già operativo in relazione ai piani di intervento per l’esecuzione delle opere che consentiranno di mettere a disposizione, nei tempi previsti dalla UEFA e su proposta della FIGC, i cinque stadi rispondenti ai requisiti previsti in fase di candidatura per la competizione continentale. Firmato oggi dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Mantovano anche il Decreto con il quale si definisce l’organizzazione della struttura tecnica commissariale, considerando che in questi mesi l’Ing. Sessa, in qualità di Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ha comunque operato su tutti i dossier e ha già avviato approfondite interlocuzioni tecniche con i soggetti interessati".
La FIGC dovrà comunicare alla UEFA entro il prossimo ottobre la lista dei cinque stadi che dovranno ospitare la fase finale dell'Europeo 2032, che sarà organizzato insieme alla Turchia. Unico impianto che è "arruolabile" è l'Allianz Stadium di Torino, ancora in bilico Roma e Milano, in lizza Verona, Genova e Napoli, i cui stadi però avrebbero bisogno di un corposissimo restyling.