U21, Svezia-Italia 0-4: gli Azzurrini vincono d'autorità

Koleosho super, bene Ndour e a segno anche Lipani

31 marzo 2026 21:49
U21, Svezia-Italia 0-4: gli Azzurrini vincono d'autorità - FIGC
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Ancora una vittoria netta, ancora un 4-0 dopo quello di Empoli sulla Macedonia del Nord: la Nazionale Under 21 si impone anche a Boras, in casa della Svezia chiudendo l’ennesima partita in goleada e senza subire gol: a decidere la sfida la doppietta di Koleosho nel primo tempo, con i gol di Ndour e Lipani nella ripresa. Con questo successo gli Azzurrini tengono il passo della Polonia, sempre capolista (e a +3 su Lipani e compagni) e vittoriosa 1-0 in casa del Montenegro. La qualificazione ad Albania e Serbia 2027 (direttamente vanno le prime dei gironi e la miglior seconda) passerà quindi dalle ultime due partite del girone, in programma il 1° ottobre in casa dell’Armenia e dalla decisiva sfida del 5 ottobre in casa proprio contro la Polonia.


LA PARTITA. Rispetto alla partita di Empoli, Baldini cambia due titolari: c’è Kayode sulla fascia destra per Favasuli e Fini al posto di Cherubini alla sinistra del tridente d’attacco. L’inizio di partita è molto equilibrato, con gli Azzurrini che faticano a trovare spazi in costruzione contro il compatto 4-4-2 svedese. Sono i padroni di casa a colpire pericolosamente al minuto 11’: sugli sviluppi del primo corner della partita, la bella incornata di Zatterstrom termina fra le braccia di Palmisani. Al 18’, al primo vero guizzo offensivo dell’Italia, Lipani subisce uno sgambetto in area e Bourdeaud'hui non ha dubbi: è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Koleosho che non trema e fa 1-0. Il gol sblocca i ragazzi di Baldini che al 22’ raddoppiano: Koleosho ‘scippa’ un pallone in pressione alta e a tu per tu con Bishesari lo fulmina per il 2-0. Il micidiale uno-due dell’esterno del Paris dà fiducia a Lipani e compagni: al 32’, sul bel cross di Koleosho, è Ndour a sfiorare il 3-0 con una ‘zampata’ in anticipo su Bishesari che termina larga di un soffio.


LA RIPRESA. Dopo il 2-0 del primo tempo, a inizio ripresa l’Italia riparte subito forte: Koleosho semina il panico in mezzo al campo trovando l’imbucata che mette Ndour davanti a Bishesari: il mancino del centrocampista della Fiorentina si infila alle spalle del portiere svedese per l’immediato 3-0. A poco più di mezz’ora dalla fine Baldini opera i primi cambi: dentro Venturino e Cherubini per Dagasso e Fini. La partita ha preso un chiaro indirizzo e al 18’, dopo un calcio di punizione conquistato da Ekhator, Lipani segna di testa su pennellata di Bartesaghi il quarto gol degli Azzurrini. Baldini continua a trovare risorse dalla panchina, perché Venturino e Cherubini entrano alla grande e al 21’ fa il suo esordio con la maglia azzurra anche Honest Ahanor, che prende il posto di Bartesaghi. A 10’ dalla fine è Ekhator ad andare vicino alla quinta rete, ma il pallone sorvola di un soffio la traversa. Ci riprova anche Ndour a 5’ dalla fine, ma il diagonale di destro sfiora il palo lungo.


SVEZIA-ITALIA 0-4 (pt 0-2)

Svezia (4-4-2): Bishesari; Skoglund, Amoran, Zatterstrom, Tolf (dal 13’st Sjostrand); Antwi, Karlsson (dal 39’st Kanga), Bjorklund, Sonko (dal 21’st Njie); Omorowa (dal 21’st Kusi-Asare), Rafferty (dal 21’st Thorell). A disp.: Picornell, Makolli, Kurtulus, Boudri. All. Backstrom

Italia (4-3-3): Palmisani, Kayode, Comuzzo (dal 36’st Calvani), Chiarodia, Bartesaghi (dal 21’st Ahanor); Ndour, Lipani, Dagasso (dal 10’st Venturino); Fini (dal 10’st Cherubini), Ekhator (dal 36’st Faticanti), Koleosho. A disp.: Daffara, Favasuli, Cacciamani, Okoro. All. Baldini

Reti: 18’pt rig. e 22’ Koleosho (I); 5’st Ndour (I), 18’ Lipani (I)

Arbitro: Simon Bourdeaud'hui (Belgio); Assistenti: Michele Seeldraeyers (Belgio) e Jonas Van Dyck (Belgio); Quarto ufficiale: Nicolas Laforge (Belgio)

Note: ammoniti Chiarodia (I) al 26’pt, Bartesaghi (I) al 19’st

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