U21, poker dell’Italia alla prima del Maurice Revello: doppietta per Raimondo

Buona la prima al ‘Tournoi Maurice Revello’ per la Nazionale Under 21. A Vitrolles, gli Azzurrini hanno battuto 4-2 il Giappone nella gara d’esordio del Gruppo B: a segno Seydou Fini – che due giorni fa ha compiuto 18 anni festeggiando nel migliore dei modi -, Giovanni Fabbian su rigore e due volte Antonio Raimondo. Tante buone indicazioni per Carmine Nunziata, ma anche un po’ di sofferenza nel finale contro una squadra comunque rapida e temibile. “Ci siamo trovati di fronte un buonissimo avversario – ha ammesso Nunziata -, in una buona condizione fisica. Ne è uscita fuori una partita piacevole, da cui ho tratto buone indicazioni da diversi giocatori che per la prima volta venivano con noi. Abbiamo tante qualità da mettere in campo e abbiamo cercato di farlo nonostante siamo alla fine della stagione: la nostra ambizione per questo torneo è quella di cercare di fare il meglio e arrivare in fondo”.

Nunziata, che ha affidato la fascia di capitano a Fabbian, ha schierato l’Italia con Tongya alle spalle di Raimondo e Fini. Turicchia largo a destra nei quattro di difesa, con Pieragnolo dall’altra parte. Proprio l’attaccante dello Standard Liegi, ma di proprietà del Genoa, ha sfruttato un lancio di Bianco per scattare in profondità: l’uscita a vuoto del portiere Goto ha permesso all’Italia di sviluppare l’azione, con la palla passata tra i piedi di Tongya e Hasa, prima del sinistro vincente di Fini. E ancora il classe 2006, al 22′ si è guadagnato il calcio di rigore del 2-0, saltando in uscita Goto: dal dischetto, freddissimo Fabbian nello spiazzare il portiere giapponese. La squadra di Funakoshi, però, non si è data per vinta, con Yukutomo che ha colpito la traversa, prima di un destro dello stesso numero 15 parato da Rinaldi. L’Italia ha sfiorato il tris con Fini, servito da Tongya, ma il sinistro dell’autore dell’1-0 è finito fuori. A pochi secondi dall’intervallo, però, è arrivato il gol del 2-1 con Shiogai, che si è presentato da solo davanti a Rinaldi e lo ha battuto complice anche un rimpallo favorevole.

Nella ripresa, dentro Ndour e Zanotti per Fabbian e Pieragnolo. Dopo un destro di Bianco parato da Goto, l’Italia ha trovato il 3-1 con Raimondo, scattato in profondità su assist di Fini: l’attaccante che nella stagione che si sta concludendo ha giocato in prestito nella Ternana è stato freddissimo nel battere Goto di sinistro. Tre minuti dopo, però, un errore in uscita dell’Italia ha spianato la strada al diagonale di Shiogai, che ha riportato il Giappone a -1. Ancora Raimondo, però, su una punizione di Sebastiano Esposito ha trovato la porta, per il poker dell’Italia e per la sua doppietta personale. Lo stesso Raimondo ha sfiorato la tripletta (risposta di Gato), dall’altra parte bravissimo Rinaldi su Yasuda: il portiere dell’Olbia, però, non è riuscito a evitare il 4-3, con il tap in di Shiogai (alla terza rete del suo pomeriggio) dopo la sua respinta sul destro di Michiwaki. L’Italia ha resistito e ha portato a casa i primi tre punti del torneo: giovedì alle 15 ad Aubagne il secondo impegno contro l’Ucraina. 



ITALIA-GIAPPONE 4-3

ITALIA (4-3-1-2): Rinaldi; Turicchia, Bertola, Dalle Mura, Pieragnolo (dal 1′ st Zanotti); Fabbian (dal 1′ st Ndour), Bianco (dal 15′ st Pisilli), Hasa; Tongya; Raimondo (dal 37′ st Kouda), Fini (dal 25′ Esposito). A disp.: Zacchi, Sassi, Ghilardi, Bonfanti, Fontanarosa, Veroli, Zuccon, Faticanti, Volpato, Cerri. All. Nunziata

GIAPPONE (4-2-3-1): Goto; Umeki, Shiokawa, Ozaki, Takahashi (dal 18′ st Homma); Yasuda, Ogura; Sato (dal 37′ st Michiwaki), Ishii (dal 28′ st Nakajima), Yukutomo (dal 18′ st Hiroi); Shiogai. A disp.: Nakamura, Araki, Kofie, Hayashi, Kita, Kuwahara, Kosugi, Hiraga, Ozeki, Kanda. All. Funakoshi  

Marcatori: 10′ pt Fini (I), 22′ rig. Fabbian (I), 45′ Shiogai (G), 14′ e 25′ st Raimondo (I), 17′ e 40′ Shiogai (G)

Arbitro: Coretta (Ecuador)

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