SuperPippo Inzaghi, il Mondiale 2006 e tantissimi gol
Compleano per uno dei bomber azzurri più letali e spietati. Con la nazionale italiana vanta 57 presenze e 25 reti.
Auguri SuperPippo, 53 anni per uno degli attaccanti più letali e caratteristici della storia recente del calcio azzurro. La vittoria del Mondiale 2006, dove a 33 anni inoltrati ha comunque lasciato il segno, prima ancora tantissimi gol che lo hanno consacrato killer spietato d'area di rigore. E' stato anche vicecampione d'Europa nel 2000. A livello di club, ha vinto, con il Milan, la UEFA Champions League nel 2003 e nel 2007, la Supercoppa UEFA nel 2003 e nel 2007, il mondiale per club sempre nel 2007, e lo scudetto nel 2003-2004 e nel 2010-2011; con la Juventus, ha vinto lo scudetto 1997-1998 e la Coppa Intertoto UEFA 1999.
Nella classifica dei gol segnati nelle competizioni UEFA per club è sesto a quota 70 reti, (primo tra gli italiani) ed è tra i migliori 15 in quella della Champions League con 50 gol realizzati (primo tra gli italiani). Inoltre, è il calciatore che ha segnato più reti (2) in una singola finale di UEFA Champions League (edizione 2006-2007) a pari merito con altri sei calciatori.
Con la nazionale italiana, di cui ha fatto parte dal 1997 al 2007, vanta 57 presenze e 25 reti (sesto posto nella classifica storica dei cannonieri della rappresentativa italiana, alla pari con Adolfo Baloncieri e Alessandro Altobelli). Ha preso parte a tre edizioni del campionato mondiale (1998, 2002 e 2006, vinto dall'Italia), e ad una del campionato europeo (2000).
UN BEL RAPPORTO CON L'AZZURRO:
Inzaghi esordisce nella nazionale Under 21 il 22 dicembre 1993 nell'amichevole Italia-Israele (0-0). L'anno seguente prende parte alla fase finale dell'Europeo Under-21, vinto dagli azzurrini, giocando il ritorno dei quarti di finale contro la Repubblica Ceca e la finale contro il Portogallo.
Nel biennio successivo disputa le qualificazioni per l'Europeo Under-21 (7 partite e 2 gol) ed è convocato per la fase finale dell'Europeo Under-21 1996 in Spagna, ma viene poi sostituito da Francesco Totti per un infortunio alla caviglia. In totale con la nazionale Under-21 ha giocato 14 partite e ha realizzato 3 gol.
Convocato dal CT Cesare Maldini, debutta con la nazionale l'8 giugno 1997, a 23 anni, nella partita Italia-Brasile (3-3),valida per il Torneo di Francia.
Partecipa al campionato del mondo 1998 in Francia, giocando due spezzoni di partita e regalando un assist a Roberto Baggio per il secondo gol azzurro nella partita contro l'Austria (2-1). Il 18 novembre 1998 segna le prime reti con la maglia della nazionale grazie alla doppietta realizzata nell'amichevole di Salerno contro la Spagna.
Nelle qualificazioni a Euro 2000, con il CT Dino Zoff, è il miglior marcatore azzurro con 3 reti, al pari di Christian Vieri. Al campionato d'Europa 2000, vista anche l'assenza di Vieri per infortunio, viene schierato come centravanti titolare e realizza due reti: prima trasforma il rigore decisivo contro la Turchia al debutto (2-1), poi segna nei quarti contro la Romania (2-0). Tuttavia, non scende in campo nella finale della manifestazione, persa per 2-1 contro la Francia a Rotterdam, nella quale gli viene preferito Marco Delvecchio, peraltro autore del gol dell'Italia.
Nelle successive qualificazioni mondiali, con il CT Giovanni Trapattoni, è nuovamente il capocannoniere azzurro con 7 reti: l'attaccante segna - tra l'altro - tre doppiette contro Ungheria, Romania e Lituania. Nella fase finale del campionato del mondo 2002 disputa due partite, vedendosi annullare un gol (parso regolare ai più) contro la Croazia.
Nelle qualificazioni a Euro 2004 è il miglior marcatore azzurro con 6 reti (di cui 3 reti il 6 settembre 2003 contro il Galles, prima e unica tripletta con la maglia della nazionale) e secondo assoluto alle spalle dello sloveno Ermin Šiljak (8 gol) ma il tecnico Trapattoni non lo convoca per la fase finale della manifestazione, anche a causa di una stagione in cui aveva giocato poco con il Milan per via di alcuni infortuni, preferendogli Marco Di Vaio.
Convocato dal CT Marcello Lippi, partecipa al campionato del mondo 2006 in Germania vinto dall'Italia. Inzaghi scende in campo in una sola occasione, entrando a partita in corso, riuscendo comunque a mettersi in evidenza: il 22 giugno contro la Rep. Ceca, finalizzando un veloce contropiede, mette a segno il gol del 2-0 con cui l'Italia chiude la partita (primo e unico goal in un mondiale per lui) e ipoteca il passaggio agli ottavi di finale come prima classificata nel girone E. Il 9 luglio 2006, a quasi 33 anni, festeggia con i suoi compagni la vittoria della Coppa del Mondo.
Dopo il Mondiale è impiegato in 6 partite delle qualificazioni a Euro 2008, nelle quali segna 3 reti, di cui le ultime 2 contro le Fær Øer il 2 giugno 2007, ma il tecnico Roberto Donadoni non lo convoca per la fase finale della manifestazione. La sua ultima partita in nazionale è stata quella disputata l'8 settembre 2007, a 34 anni, contro la Francia (0-0).
In totale con la nazionale italiana ha disputato 57 partite segnando 25 reti, grazie alle quali è al sesto posto nella classifica dei marcatori dell'Italia: lo precedono solo Gigi Riva (35), Giuseppe Meazza (33), Silvio Piola (30), Roberto Baggio e Alessandro Del Piero (27).