Pio Esposito: "Primo rigore? Mi sentivo sicuro"
Le parole del giovane attaccante azzurro che ha anche parlato sull'eccessiva esaltazione nei suoi confronti
Pio Esposito racconta a Corriere della Sera cosa è accaduto dopo il rigore sbagliato nella serie finale contro la Bosnia:
"Avevo lo sguardo fisso in un punto e non riuscivo a capire che cosa fosse successo, ero sotto terra. Il primo pensiero è di aver deluso i compagni, le persone a casa, gli amici, la famiglia. Rigori ne calcerò ancora, ne segnerò e qualcuno lo sbaglierò: quel giorno ero convinto di prendermi la responsabilità di tirare per primo, mi sentivo sicuro, poi è andata male".
Sull'eccessiva esaltazione nei suoi confronti da parte di certi media dice: “C’è esagerazione, sia nel bene che nel male. Sono un ragazzo di 20 anni che arriva dalla B, a cui nessuno ha regalato nulla, che sta facendo bene nella sua prima stagione all’Inter, ma che non ha fatto ancora niente per scomodare certi paragoni. Io non ho colpe però: non ho mai detto di essere un fenomeno o di valere 100 milioni. Sono solo uno che dà il massimo tutti i giorni".