Ndour: "Fa male non essere ai Mondiali, ma c'è da lavorare"

Il centrocampista della Fiorentina stasera potrebbe debuttare con la Nazionale A. E' un punto fermo dell'Under 21 di Baldini

03 giugno 2026 11:00
Ndour: "Fa male non essere ai Mondiali, ma c'è da lavorare" - FIGC
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Cher Ndour, centrocampista della Fiorentina e che stasera potrebbe debuttare con la Nazionale A, intervenuto ai microfoni di RaiSport, ha parlato del momento del calcio italiano:

"Io credo che in Italia i giovani ci sono e l'abbiamo dimostrato anche in questi anni con l'Under 21. Purtroppo non ci siamo qualificati al Mondiale, fa male a tutti: io ero il primo tifoso, ma non dobbiamo abbatterci, dobbiamo ripartire e continuare a lavorare"

Ndour ha parlato anche del paragone con Paul Pogba: "L'ho sempre ammirato, è stato il mio idolo fin da piccolo, da quando è arrivato alla Juventus. Volevo anche farmi i capelli come lui. Penso ci sia un po' di somiglianza nello stile di gioco, ma io sono io e lui è lui. Ha vinto un Mondiale e fatto grandi cose, io spero di arrivare al livello più alto possibile".

Il centrocampista della Fiorentina ha poi raccontato le sue origini familiari: "Mia mamma è italiana, mio papà è senegalese, ma vive in Italia da quasi 30 anni. La mia cultura è praticamente tutta italiana. Sono però legato anche al Senegal, ho parenti là e ci vado spesso in vacanza. Farò il tifo per loro al Mondiale, visto che l'Italia purtroppo non ci sarà".

Infine un ricordo dell'esperienza al Paris Saint-Germain: "Mi ha aiutato molto a crescere come calciatore e soprattutto come persona. Luis Enrique è speciale, lavora con passione. Si percepisce che è una persona diversa e ho imparato tanto da lui, anche solo negli allenamenti e nelle riunioni. Si merita quello che sta ottenendo".

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