Italia sperimentale, chi può restare nel nuovo corso azzurro
Almeno sei calciatori convocati dal ct ad interim Baldini possono convincere il futuro commissario tecnico
La Nazionale che scenderà in campo in serata sul campo del Lussemburgo è ovviamente esageratamente sperimentale, molti ragazzi devono necessariamente fare la trafila nell'Under 21, magari avvicinarsi alla vittoria dell'Europeo e sopratutto riportare l'Italia alle Olimpiadi, uno degli obiettivi del ct Baldini.
Ma ci sono anche alcuni ragazzi che probabilmente sono già pronti per essere quanto meno delle alternative alla selezione maggiore.
Per la porta, Gigio Donnarumma è il titolare inamovibile nonché il leader carismatico della squadra che verrà, alle sue spalle ci sono ampissime garanzie, con Carnesecchi, Vicario e altri ancora a tenere al sicuro qualsiasi nuovo ct.
In difesa, in rampa di lancio Marco Palestra, che è già al centro di una vera e propria asta, con la Premier sullo sfondo: in Azzurro parte in prima fila per una maglia da titolare. A sinistra si spera che Davide Bartesaghi possa non perdersi tra le difficoltà del Milan, fermo restando che Dimarco, mai continuo e brillante in Nazionale, ha anche un'altra alternativa come Udogie, reduce da una brutta annata al Tottenham, oltre a Matteo Ruggeri.
Si punta moltissimo su Ahanor, anche se il 2008 dell'Atalanta potrebbe essere un certo senso penalizzato dall'eventuale difesa a quattro del futuro nuovo ct
DIFENSORI - Palestra, Ahanor, Bartesaghi
CENTROCAMPISTI - Ndour, Pisilli
ATTACCANTI - Koleosho
A centrocampo, sia Ndour che Pisilli possono stabilmente diventare titolari della Nazionale A, al netto del loro minutaggio con Fiorentina e Roma. Al momento non ci sono calciatori con le caratteristiche dell'ex Benfica e PSG.
Tra gli attaccanti, in attesa di Camarda, Ekhator e Samuel Inacio, certamente Koleosho ha dato prova di avere doti che possono tornare utili in un eventuale tridente offensivo.
Primo test per tutti contro Lussemburgo e Grecia, con la speranza di fare parte del nuovo corso azzurro