Il pres.CONI su Gravina: "Può rialzare il calcio italiano"

Luciano Bonfiglio non apre al commissariamento della FIGC e anzi attacca i club italiani

02 aprile 2026 11:59
Il pres.CONI su Gravina: "Può rialzare il calcio italiano" -
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"Il Coni può commissariare una federazione per gravi mancanze amministrative, per esempio quando i conti non tornano, ci sono ammanchi, quando gli organismi non funzionano, per inefficienza, se non viene presentato il bilancio nei tempi utili, ci sono perdite patrimoniali, c'è una cattiva gestione etico morale, organizzativa, si verifica il mancato inizio dei campionati". A spiegarlo in un'intervista a Il Corriere della Sera è il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio. Che aggiunge: "Anche qualora dovesse dimettersi, spetterebbe a Gabriele Gravina il potere di portare alla nuova assemblea l'elezione del consiglio federale e del nuovo presidente".

Per il presidente del Coni "la Federcalcio è una azienda importantissima a livello nazionale che va oltre gli aspetti sportivi". Ed è convinto "che il consiglio e il suo presidente, con capacità di analisi, attueranno una strategia chiara e adeguata al momento difficile che stiamo vivendo".

Continua Bonfiglio: "Le società investano sui settori giovanili, facciano giocare i talenti italiani sono convinto che il presidente Gravina e i suoi collaboratori possano produrre un programma a medio lungo termine che ci faccia tornare ai fasti del passato". Buonfiglio sostiene che non tocca "a me dire di cambiare. I compiti e le responsabilità del Coni e del suo presidente le ho spiegate bene".

E ai club che chiedono un cambiamento dice: "Si assumano le loro responsabilità quei club che non si sono qualificati nemmeno alla fase finale della Champions. Solo l'Atalanta è arrivata agli ottavi. Allora, parliamo di fallimento?".

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