Gattuso alla vigilia di Bosnia-Italia: "Ci giochiamo tanto"
Le parole del commissario tecnico degli Azzurri a 24 ore dal match che vale il Mondiale
Gennaro Gattuso, ct dell'Italia, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Bosnia, che mette in palio la qualificazione al Mondiale 2026:
"Oggi ci giochiamo tanto, lo sappiamo io, il mio staff, i miei giocatori. Giochiamo contro una squadra forte, con giocatori di qualità, forti fisicamente. Ci vuole una grandissima Italia per riuscire a coronare il sogno di tornare ai Mondiali. Spero di non deludere e tifosi, scenderemo in campo con grande voglia e veemenza. È l'aspetto più importante della nostra storia calcistica, siamo diventati campioni pur non essendo i più forti, ma con grande cattiveria agonistica e sofferenza. Non deve mancare questo".
Gattuso sottolinea la crescita della sua squadra: "Le partite sono difficili, soprattutto quando non puoi sbagliare, non puoi fallire. Poi puoi dire quel che vuoi ai calciatori. Loro vanno in campo e tatticamente l'altra sera l'abbiamo sbagliato. Secondo me qualche problematica, sotto l'aspetto tattico, l'abbiamo trovata. Siamo stati molto bravi, la verità è una sola. Parlo del mio percorso: noi sette mesi fa non eravamo questi. soffrivamo gli avversari, arrivavano facilmente in porta, ci creavano occasioni da gol. In sette mesi questa squadra nell'annusare il pericolo, lavorare in maniera diversa, è migliorata".
Sul terreno di gioco di Zenica: "Non dobbiamo pensare a quello. È un alibi. Se il campo è brutto lo è per entrambi, la partita bisogna giocarla. Se pensiamo al campo, alla tribuna... No, è da deboli. L'ho visto il campo e può andare".