Bosnia-Italia, è polemica per l'esultanza di tre Azzurri
Vicario, Dimarco e Esposito inquadrati mentre esultavano per il passaggio dei bosniaci in finale
Giovedì sera, mentre l'Italia aveva già compiuto il proprio dovere battendo l'Irlanda del Nord, l'avversaria degli Azzurri nella finale playoff era ancora da stabilire visto che Galles-Bosnia era andata prima ai supplementari, poi ai rigori. E proprio questa coincidenza ha fatto sì che parte dei giocatori italiani potessero seguire live la lotteria dei penalty, che alla fine ha premiato i bosniaci. In quel momento le telecamere hanno inquadrato parte degli azzurri esultare per la vittoria della Bosnia, evidentemente giudicata dal gruppo avversario più abbordabile del Galles.
Playoff Mondiali: il "giallo" dell'esultanza azzurra in diretta tv
Un caso che, ovviamente, è arrivato sino dalle parti di Sarajevo, che non ha preso bene il gesto di Dimarco (che poi ha scritto all'ex compagno all'Inter Dzeko, a dimostrazione della non volontà di sminuire gli avversari), Vicario e Pio Esposito (con Meret e Tonali da quelle parti ma non inquadrati dalla tv): "Che arroganza, ne terremo conto" la posizione riportata dalla Gazzetta dello Sport che aggiunge anche la posizione della Figc: l'esultanza è stata solo un gesto di istinto in un momento post gara in cui giocatori stavano più che altro pensando a salutare chi gli stava vicino in una zona riservata dello stadio.
Parla il Ministro Abodi: "Nessun entusiasmo smodato, polemica senza senso"
E anche Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, conferma la posizione della Federcalcio nell'intervista al quotidiano rosa: "Non mi sembra ci sia stato entusiasmo smodato, non capisco perché sia stato dato eccessivo significato a quell'esultanza, arrivata appena era finita la partita. Niente di censurabile o provocatorio, andiamo oltre: polemica senza senso".